Il pasticciotto è un dolce tipico della tradizione culinaria del Salento. Per realizzare dei pasticciotti a regola d’arte occorre preparare la classica pasta frolla con farina, zucchero, uova e scorza di limone, a cui però va aggiunto dello strutto che serve per donare friabilità al dolce.

All’impasto viene data la forma di una palla che dovrà riposare per almeno due ore. Nel frattempo va preparata la crema pasticcera con uova, zucchero, latte, succo di limone e farina. Dall’impasto tirato col matterello occorre ricavare dei dischi che andranno posizionati in appositi stampi, farciti con la crema e ricoperti da un altro disco, facendo attenzione a chiudere bene i bordi prima di cuocere in forno a 200 gradi per un quarto d’ora. Qualcuno aggiunge alla crema anche un’amarena sciroppata.

Acqua e Sale è invece il nome di una semplicissima quanto gustosa insalata leccese che si prepara con pane di grano duro che va tenuto in ammollo nell’acqua per 20 minuti. Una volta strizzato viene condito con pomodorini, cipolla rossa a fette sottili, rucola, capperi, olio e una presa abbondante di sale.

Infine c’è il rustico, una prelibatezza salata che i salentini mangiano anche a colazione: la classica pasta sfoglia viene ritagliata in tanti dischi e farcita con una besciamella molto compatta, cubetti di mozzarella e pomodorini (o pelati) conditi con olio e sale. Poi la pasta sfoglia viene ben chiusa coi rebbi di una forchetta e cotta in forno a 180 gradi per 20 minuti.